
Ho scritto come primo articolo una mia riflessione politica che feci giorni fa sotto la doccia… Ma una cosa è pensare, un’altra scrivere.
Pochi si rendono conto che ideare un concetto nella tua testa e scriverlo non è per niente facile, anzi…
Da un anno e mezzo circa ho iniziato a scrivere un diario, un diario cartaceo. Mi piace molto come attività, mi piace lo stare creando un manoscritto, mi piace raccontarmi, mi piace sfogarmi su quelle pagine, mi piace la sensazione con cui la penna scorre sulla carta… Poi ci sta tutto il discorso sulle penne che uso per scrivere, ma sarà per un’altra volta.
Non posso replicare per ovvie ragioni lo stesso diario cartaceo che sto scrivendo, su questo blog. Non posso.
Se solo potessi scrivere a penna sullo schermo…
(Si, si può fare, ma dovrei comprare un aggeggio apposito, ma costa soldi, e se avessi i soldi, l’aprire un blog sarebbe l’ultima delle mie attività da fare… O forse no?)